Carte da parati ecologiche per una casa rispettosa dell’ambiente

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Negli ultimi anni, si sono fatti strada diversi trend relativi all’abitare. Uno di questi riguarda l’attenzione alla sostenibilità. Dalla scelta di sistemi di riscaldamento ecologici fino al focus su mobili realizzati a km 0 e con materiali non plastici, sono diversi i modi in cui si concretizza l’attenzione alla natura nella scelta dei dettagli degli interni di casa.

Entrando nel vivo di questo aspetto, non si può non chiamare in causa la popolarità delle carte da parati. Soluzioni affascinanti visivamente e ormai molto semplici da gestire, hanno l’oggettivo pro di venire incontro a chi vuole una casa attenta all’ambiente.

Se ti stai chiedendo quali siano le caratteristiche delle tappezzerie ecologiche, non devi fare altro che proseguire nelle prossime righe di questo articolo.

Carte da parati sostenibili: quando la ricerca scientifica e la bellezza si incontrano

L’esempio delle carte da parati sostenibili è uno dei migliori da chiamare in causa per capire che, in alcuni frangenti, la ricerca scientifica e la bellezza si possono incontrare, dando vita a qualcosa di meraviglioso.

Per rendersene conto, basta ricordare la possibilità di trovare in commercio carta da parati compostabile realizzata con materie prime vegetali come il lino e la viscosa. La natura ci regala davvero tantissimo quando si tratta di realizzare soluzioni come le carte da parati ecologiche. Un legno spesso utilizzato per questo scopo è il sughero. Impiegato dall’uomo in processi produttivi svariati da tempo immemore, regala quell’effetto vissuto che non guasta mai.

La carta da parati risultante può rivelarsi perfetta per un salotto arredato in stile eclettico, o per un singolo muro di un salotto moderno davanti al quale posizionare una poltrona con qualche cuscino dai colori esotici. Provare per credere!

Materiale versatile e fantastico è anche la carta, che viene spesso chiamata in causa per il fondo e grazie alla quale è possibile creare carte da parati con motivi in rilievo.

Non c’è che dire: chi pensa che arredare la casa in ottica sostenibile sia noioso e voglia dire mettere in secondo piano l’estetica, forse non ha mai sentito parlare dell’ampio assortimento di carte da parati disponibile al giorno d’oggi!

Grazia alla sinergia tra scienza e attenzione all’estetica, è per esempio possibile trovare in commercio carte da parati realizzate con erbe selezionate in modo da mettere in primo piano deliziose ed elegantissime variazioni cromatiche e quell’effetto naturale che, per esempio, sta benissimo negli ambienti in cui l’arredamento ha quel gusto orientaleggiante inconfondibile.

Come scegliere la soluzione giusta

A questo punto, ti starai certamente domandando quali siano i consigli per scegliere la soluzione giusta. Bellissime le alternative elencate sopra, su questo non ci piove. Cosa bisogna fare, però, per muoversi nel modo giusto nel momento in cui, partendo da zero, si punta ad acquistare una carta da parati ecologica?

Prima di tutto non diffidare dell’online. Sono tantissimi gli shop dedicati caratterizzati da un assortimento molto ampio. In secondo luogo, è molto importante leggere l’etichetta. Nel momento in cui si approfondiscono le caratteristiche della carta da parati che si ha intenzione di acquistare, è bene accertarsi dell’assenza, nella composizione, di PVC e VOC (sostanze volatili organiche).

Nel caso di prodotti realizzati in carta, è opportuno assicurarsi che quella utilizzata sia frutto di processi di riciclo e che abbia la certificazione FSC. Un altro aspetto degno di attenzione riguarda l’utilizzo di vernici o altre tinte a base acquosa.

In linea di massima, i tessuti vegetali sopra citati sono considerati il top da parte degli esperti di arredamento - architetti e interior designer - che si sentono chiedere consigli in merito a quale tipologia di carta da parati ecologica acquistare.

Entrando nel vivo delle materie prime che, negli ultimi anni, hanno acquisito grande popolarità, un doveroso cenno deve essere dedicato al bambù. Questa pianta è scelta spesso per le soluzioni di arredamento di interni - carte da parati comprese - per diversi motivi. Non ha bisogno di radici, indi non provoca erosione del suolo. Inoltre, un suo appezzamento cattura il quadruplo dell’anidride carbonica rispetto a una foresta giovane. Questa pianta, estremamente resistente, produce molto più ossigeno rispetto alle altre.

Concludiamo rammentando l’importanza, in fase di acquisto, di chiedere informazioni a un esperto in merito alla possibilità di collocare la carta da parati sostenibile scelta in bagno.

Non tutte, infatti, sono adatte a questo ambiente notoriamente ricco di umidità.

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